“L’UOMO CHE VERRA'” … DA VEDERE ASSOLUTAMENTE…

L’uomo che verrà

Titolo originale:

L’uomo che verrà

Lingua originale:

emiliano, italiano

Paese:

Italia

Anno:

2009

Durata:

117 min

Colore:

colore

Audio:

sonoro

Rapporto:

2,35 : 1

Genere:

drammatico, storico

Regia:

Giorgio Diritti

Soggetto:

Giorgio Diritti

Sceneggiatura:

Giorgio Diritti, Tania Pedroni, Giovanni Galavotti

Produttore:

Simone Bachini, Giorgio Diritti

Produttore esecutivo:

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Casa di produzione:

Aranciafilm, Rai Cinema

Distribuzione (Italia):

Mikado Film

Storyboard:

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Art director:

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Character design:

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Mecha design:

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Animatori:

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UN FILM IN CUI LA STORIA E LA POESIA DELLE COSE SEMPLICI SI FONDONO IN UN’ALCHIMIA PERFETTA.

UN RACCONTO SENZA ENFASI E SENZA RETORICA…
CON UNA TECNICA NARRATIVA CHE SAREBBE PIACIUTA A GIOVANNI VERGA
 

Il film parla della Strage di Marzabotto , detto anche l’eccidio di Monte Sole, avvenuto tra il 29 settembre ed il 5 ottobre 1944 per mano delle truppe naziste nelle campagne a sud di Bologna.

In questa strage persero la vita 770 persone di cui 216 bambini e, per la maggior parte,

donne ed anziani.

http://www.ansa.it

Il film ricostruisce la storia di una famiglia di contadini che abita in un casolare nelle campagne dell’Appennino Tosco-Emiliano e tutti i personaggi del film parlano il dialetto stretto di quelle zone, tradotto per noi attraverso i sottotitoli.

magazine.libero.it

Protagonista più degli altri è Martina, una bambina di 8 anni figlia unica di Lena e Armando. Anni prima il fratellino di pochi giorni le era morto fra le braccia e da allora ha smesso di parlare.

belvalcinema.com 

La mamma, però, rimane di nuovo incinta e Martina vive nell’attesa del bambino che nascerà (il titolo del film, L’UOMO CHE VERRA’, si riferisce proprio a lui), mentre la guerra si fa sempre più vicina e la vita diventa sempre più difficile.

http://www.mentelocale.it

Nella zona in cui abita Martina, infatti, si combattono la brigata partigiana del comandante Lupo (denominata Stella Rossa) e le truppe naziste.

http://www.cinematografo.it 

Nella notte tra il 28 e il 29 settembre 1944 il bambino viene finalmente alla luce, ma subito dopo le SS uccidono la mamma e la nonna di Martina.

Anche il padre finirà vittima della ferocia nazista.

Quasi contemporaneamente le SS scatenano nella zona un rastrellamento di tutti gli abitanti di Monte Sole che è passata alla storia come la strage di Marzabotto.

Il film è stato molto interessante perché ricostruisce un episodio della storia che molti non conoscono nei dettagli, ma anche suggestivo e tenero perché mostra agli spettatori la guerra attraverso gli occhi di una bambina che si dimostra dolce, innocente e forte allo stesso tempo.

http://www.romacinemafest.org

Geniale, direi, la modalità attraverso la quale il regista ha raccontato i fatti: non ci sono sottotitoli per i dialoghi dei tedeschi. Infatti lo spettatore non capisce ciò che dicono i Nazisti proprio come non lo capiscono i protagonisti del film.

http://www.toscanafilmcommission.it

Poi anche il modo con cui racconta le ultime ore della vita di Armando, il padre di Martina: sembra che sia riuscito a mettersi in salvo, quando scoppia una granata nel casale dove si era rifugiato; l’esplosione lo assorda e da quel momento, ogni volta che è lui il protagonista dell’azione, gli spettatori sentono lo stesso sibilo che gli invade le orecchie, fino a quando anche lui non verrà ucciso dai Nazisti.

http://www.sentieriselvaggi.it

Il regista, Giorgio Diritti, ha creato un’opera che affronta una tematica molto "frequentata" dal cinema, in un modo completamente nuovo e diverso.

Ha fatto recitare oltre ai protagonisti, persone comuni, abitanti di quei luoghi dove la storia si è svolta e ha fatto insegnare il dialetto agli attori da un superstite della strage che ha fornito anche molti particolari sul vero corso dei fatti.

DA VEDERE ASSOLUTAMENTE!

L’uomo che verrà è un film di Giorgio Diritti del 2009, con Alba Rohrwacher, Maya Sansa, Claudio Casadio, Greta Zuccheri Montanari, Stefano Bicocchi, Eleonora Mazzoni, Orfeo Orlando, Diego Pagotto, Tom Sommerlatte, Raffaele Zabban. Prodotto in Italia. Durata: 117 minuti. Distribuito in Italia da Mikado a partire dal 22.01.2010.

 

 

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2 risposte a “L’UOMO CHE VERRA'” … DA VEDERE ASSOLUTAMENTE…

  1. Fausta ha detto:

    Qui a Firenze i films belli passano velocemente e in cinematografi selezionati e io non ho fatto a tempo a vederlo……. dovrò aspettare che esca in dvd!!!!

  2. Giusy ha detto:

    8 STATUETTE AL "DAVID DI DONATELLO". CI AVEVO VISTO GIUSTO, ALLORA…

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