E DITELO CHE SIAMO IN GUERRA, NO?

(Ap)

 
…E, PER FAVORE, NON LE CHIAMATE "MISSIONI DI PACE"!!!
IL CONTROSENSO E’ EVIDENTE.
"GUERRA UMANITARIA", LA CHIAMANO…
E’ UN’ESPRESSIONE CHE CONTIENE IN SE’ UNA FIGURA RETORICA:
E’ UN OSSIMORO…
 
– E’ COME DIRE "UN SILENZIO ASSORDANTE"…OPPURE
"O viva morte, o dilettoso male" (Petrarca)-
 
OSSIMORI AVEVA CREATO ORWELL PER AMPLIFICARE IL RUOLO DEL REGIME INCARNATO DALLA FIGURA DEL "GRANDE FRATELLO":
 
"La guerra è pace, la libertà è schiavitù, l’ignoranza è forza"
 
LA LINGUA ITALIANA VIENE INCONTRO, CON LE SUE STRATEGIE, A COLORO CHE NON DICONO ( O NON VOGLIONO DIRE) LE COSE COME STANNO.
Uno dei mezzi italiani colpiti. Ap
 
LI’ SI MUORE.
 
ED E’ IRRISPETTOSO PER LE GIOVANI VITE SPEZZATE DI QUESTI ALTRI SEI MILITARI, USARE ESPRESSIONI DEL TIPO… "SAPEVANO A COSA ANDAVANO INCONTRO", "…ANCHE A COSTO DELLA VITA" E COSI’ VIA.
Kabul Attentato
 
ALTRE SEI BARE TORNERANNO.
 
ARRIVERANNO ALL’AEROPORTO AVVOLTE NEL TRICOLORE.
 
IL PRESIDENTE LE ATTENDERA’ CON LA RASSEGNAZIONE AFFRANTA DI CHI SA BENE COME VA IL MONDO…
(Ansa da Sky)
 

 
IN SOTTOFONDO…LE NOTE DE "IL SILENZIO".
 
(Reuters)
LA "SOLITA" DISPERAZIONE DEI FAMILIARI, ATTONITI, SBIGOTTITI…
CHE LI AVEVANO VISTI RIPARTIRE PER L’AFGHANISTAN DOPO LA LICENZA ESTIVA.
(Reuters)
 
COSA DOBBIAMO ARRIVARE A VEDERE ANCORA…
PER AVERE IL CORAGGIO DI DIRE "BASTA"?
 
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11 risposte a E DITELO CHE SIAMO IN GUERRA, NO?

  1. Carmen ha detto:

    Tesoro mio.. il tuo post è stupendo…e queste vittime degne di lode infinita!Ma dire basta è impossibile… permettere ai pazzi della terra di armarsi e divenire pericolosi per tutti noi sarebbe come attendere impotenti che essi bussino alla nostra porta per affermare ideali di morte!I paesi che proclamano pace e odiano la guerra, i paesi eredi delle foibe… dei lager… non possono assistere impotenti e aspettare che la loro follia invada i nostri territori!La pace va affermata fra la gente sana della loro terra affinchè, sconfitti, essi non siano più la fine del loro mondo nè diventino una minaccia per il nostro!Un bacio a te… onore e gloria a chi difende la nostra pace in terra straniera!Carmen

  2. Nicole ha detto:

    Non ci sono parole …

  3. Fausta ha detto:

    Si ripeteranno i soliti rituali…espressioni di cordoglio alle famiglie, funerali di stato, giornata di lutto….. Ma siamo in grado di capire il dolore di queste famiglie che hanno visto partire un giovane pieno di vita e lo vedono ritornare in una bara? Se ne fossimo veramente capaci sapremmo finalmente dire quel "basta", sapremmo veramente cercare la strada della pace, parleremmo chiaramente, senza mascherare con le parole la verità…..E\’ vero Giusy, siamo in guerra, questi ragazzi partono per la guerra non per missioni di pace. Credo che dovremmo smetterla di parlare di "pace" fino a che non si comincerà a cercarla davvero…..

  4. Giusy ha detto:

    E\’ VERISSIMO, FAUSTA, QUELLO CHE AFFERMI IN QUESTO COMMENTO COSI\’ INTENSO.NON SO CHI DISSE CHE NON ESISTE NEANCHE IL VOCABOLO PER DEFINIRE UNA MADRE O UN PADRE CHE PERDONO UN FIGLIO.DAI 23 AI 35 ANNI…HANNO DETTO IN TV. QUESTA L\’ETA\’ MEDIA DELLE VITTIME.LE NOSTRE RISORSE MIGLIORI…SE NE VANNO COSI\’…DILANIATE DA CHILI E CHILI DI TRITOLO E DA UN\’IDEOLOGIA DIVERSA DALLA NOSTRA.SIAMO VICINI ALLE FAMIGLIE (PER QUEL CHE VALE…)

  5. Giovanni ha detto:

    Mi sa che se contiamo tutti i caduti degli esercizi mandati in Afghanistan per queste PSEUDO missioni di "PACE" ci rendiamo conto che la pace non esiste, anzi viene sepolta anche lei quando si rinnovano sempre questi contingenti militari…chiamiamola guerra no? Tanto chiamandole missioni di pace c\’è sempre chi muore per odio…proprio come in guerra..

  6. Giovanni ha detto:

    Giusy, in Irak sono morte, secondo il Congresso USA 600.000 persone. Quasi tutti civili, quasi tutte islamici e quasi tutti per mano cristiana… Come possono capire che portiamo la pase in quelle terre…

  7. carmen ha detto:

    Aspetto di vedere quando l\’Italia capirà che in quei paesi la pace non la vogliono e non la vorranno mai! Da entrambe le parti.Siamo diventati troppi ipocriti per ammettere che il "vogliamoci tutti bene" non sarà possibile. Lì si odiano da sempre, ed il popolo non è pronto per reagire, ed a quanto ne so, le cose a volte cambiano ma chi deve cambiare le cose sono per primi gli interessati. E non è così.

  8. mamylella ha detto:

    ho davanti a me solo il volto pieno di lacrime di una madre…………….una madre che non avrà piu\’ il figlio da abbracciare…………perchè invece di pace..si tratta di guerra….mi viene da dire: tornate a casa e lasciateli soli……ad uccidersi tra loro…..quanto sangue versato per l\’odio!!!!!!!!!!!!!!!!!recitiamo una silenziosa preghiera per loro…..ci resta questo da fare…………….mamylella

  9. MARGHIAN ha detto:

    Ciao. Spieghi bene cosa è un ossimoro. Ed il mondo è proprio questo: contraddizione piena. Purtroppo voluta. Ecco che un kamikaze si sacrifica perche\’ la sua "guerra" è "pace". Ecco perche\’ chi ha la pelle di un colore odia l\’altro colore perche\’ cosi\’ si ah l\’uguaglianza. Ecco perche\’ ci si impone sugli altri popoli perche\’ questo è "fare cultura globale". "Ossimori voluti" dai potenti, "ossimori subiti" dai piu\’ deboli: i kamikaze-ucciderci per la "pace" ed i nostri ragazzi- "pattugliare, sparare, esporsi al rischio.."essere in guerra per la pace". Esistono due categorie di vittime della guerra: i "guerrieri plagiati" che credono che la guerra sia giusta ed i "guerrieri" che vanno in "missione di pace" che, pure se capiscono….sono vittime. Si, di un sistema che ci dice che… "non siamo in guerra". Ciao.Marghian

  10. Katia ha detto:

    l\’ignoranza è forzada questo potremmo partire per parlare di quello che accade in queste missoni di pace…fuoco amico, missione di pace, guerra umanitaria, guerra preventiva…è solo odio vestito per andare a messa la domenica…è solo un continuo far finta che quello che facciamo li non abbia a che fare con il petrolio.i nostri ragazzi muoiono… i ragazzi di tutto il mondo muiono…è come rivedere il vietnam sparso per vari paesi del mondo…giusy… mi ha sempre detto che a scuola studiamo la storia per non dimenticare e per non commettere gli stessi errori…io vedo solo e sempre nel corso del tempo… dei libri… dei giornali… tanti uomini di potere che in nome del dio denaro fanno tutto questo.non esiste democrazia se non la si vuole dal profondo del cuore…non esiste pace se il popolo che abita quei luoghi non si ribella…non si esporta la pace e la democrazia come fossero prodotti tipici dell\’ovest… oltrettutto noi non possiamo neache vantarci di avere una democrazia doc!un bacio alle madri alle mogli ai figli e ai civili… a tutti coloro che ogni giorno sono vittime di guerra…

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