UN TALENTO…DA BRINDISI AL MONDO! FLAVIA PENNETTA

officinadeltennis.it
FLAVIA PENNETTA
E’ L’ORGOGLIO DI QUESTA CITTA’.
UN’ATLETA CHE HA PORTATO IL NOME DI
BRINDISI
vieverdibrindisi.it
A LIVELLI MONDIALI.
 
Grazie alle semifinali a Cincinnati
(che hanno fatto seguito alle semifinali a Bastad e alle due vittorie consecutive
a Palermo e Los Angeles),
repubblica.it
 la ventisettenne brindisina ha guadagnato due posizioni entrando cosi’ nella top ten della classifica pubblicata stamane dalla Wta.
Prima di lei erano state numero 11 della classifica mondiale Silvia Farina (20 maggio 2002) e Francesca Schiavone (30 gennaio 2006).
http://www.asca.it/news-TENNIS__E__UFFICIALE__FLAVIA_PENNETTA_NELLA_TOP_TEN_DEL_RANKING_WTA-852799-BRK-.html
 
Pennetta: "Io nella top ten?
E’ più dura fare le valigie"
officinadeltennis.it

                                                                                                                                                                                                                                              (L’INTERVISTA E’ STATA INTEGRALMENTE RIPORTATA DAL SITO WEB SOTTONDICATO)

 

 

La tennista è tra le prime dieci: nessuna italiana come lei. «Ho realizzato un sogno ma bagagli
e viaggi mi stroncano»
(STEFANO SEMERARO)
«Entrare nelle prime dieci era un sogno e anche un obiettivo, ma non è finita qui. La top ten, vincere un torneo dello Slam, la Fed Cup e gli Internazionali di Roma: due di queste cose le ho raggiunte – la seconda è la Fed cup – e nessuno potrà mai più togliermele». Flavia Pennetta passa sopra il 6-2 6-0 preso dalla Safina nella semifinale di Cincinnati, alla fine della striscia di quindici vittorie consecutive e si gingilla con il record: prima tennista italiana ad abbattere la storica barriera.
corrieredellosport.it
Flavia e altre nove. Quanto costa arrivare così in alto?
«Sono cresciuta facendo questa vita, ho investito sul mestiere di tennista, quindi ci sono abituata. Ma è vero che la gente non si rende conto di quanto sia dura la vita di una giocatrice che gira per tornei tutto l’anno. Campo, albergo, aeroporto. Tante volte non ci rendiamo neppure conto in che città siamo, non abbiamo il tempo di fare un giro, vedere un museo…»

kataweb.it

Qual è la parte più difficile?
«I viaggi in aereo. Mi distruggono. E fare e disfare le valigie. Io fra l’altro sono una ordinatissima, anche se torno a casa per due giorni rimetto tutto nell’armadio e poi rifaccio la valigia da capo, devo avere tutte le mie cose piegate per bene».

Se ti chiediamo di pensare a una grande sportiva italiana, chi ti viene in mente?
«La prima? Maurizia Cacciatori».

Perché sei bella come lei…
«Perché è una grande atleta, e in più è simpatica ed è venuta in Spagna come me».

img.skysports.com

Appunto, la Spagna: perché?
«Perché il mio allenatore Gabriel Urpi è spagnolo, ha famiglia, e non ce la farebbe a seguirmi anche negli allenamenti in Italia dopo aver viaggiato con me tutto l’anno per i tornei. E poi stare in Spagna mi aiuta a rimanere concentrata, in Italia avrei adesso troppe distrazioni».

Forse anche perché la Spagna oggi sembra essere il paradiso dello sport?
«È vero: vincono tutto! Nel tennis sono sicuramente più avanti di noi perché hanno un metodo, una scuola. L’indirizzo è lo stesso, a Valencia come a Barcellona, anche se ogni giocatore viene poi seguito nei dettagli. Da noi per avere i frutti occorrerà ancora tempo. Una delle chiavi sarà trovare buoni maestri. E ora penso che i miei risultati possano fare del bene a tutto il nostro tennis».

Cosa ti piace più della Spagna?
«Formentera: un posto fantastico. A patto però di non andarci d’agosto, c’è troppa gente. Diciamo a luglio, dopo Wimbledon. E poi il prosciutto, lo jamon, come lo chiamano loro. Buonissimo. Però come si mangia in Italia non si mangia da nessuna parte».

forum.ciaopeople.com

Qual è l’immagine che ti porti dietro e che ti aiuta a farti forza?
«A darmi forza sono i miei genitori. Alla fine solo loro che contano. Io credo di essere abbastanza brava nel non dare importanza alle cose che non ce l’hanno, ma mio padre è quello che mi fa stare con i piedi per terra e che allo stesso tempo mi incoraggia, perché è orgogliosissimo di me. Per esempio contro la Francia in Fed cup, quando mi riusciva una bella smorzata, mi mandava baci dalla tribuna».

Se avessi una figlia tennista la manderesti in giro per il mondo?
«Fino ai 13-14 anni sicuramente me la terrei vicino. Io sono uscita di casa a 14 anni, e so quanto è stata dura. I miei mi venivano a trovare a Roma, io a ogni week-end cercavo di tornare a Brindisi, soffrivo la nostalgia».

Che cosa ti rende felice?
«Sono una persona solare di natura, non fatico a sentirmi bene. Però ho un gran ricordo dell’anno scorso ad Acapulco: ero insieme a mia cugina e a due mie amiche di Barcellona, stavamo insieme e la mattina facevamo colazione su una terrazza enorme davanti al mare. E poi ho anche vinto il torneo. La settimana ideale».

sport.sky.it
E a fidanzati come stiamo?
«Praticamente zero. Ma si sta bene anche così».

Il tuo uomo ideale come deve essere?
«Mediterraneo, possibilmente carino. Soprattutto deve essere una brava persona, perché la bellezza poi passa».

Accetteresti un invito a cena da Scamarcio?
«No… poi è di Bari! Piuttosto da Luca Argentero: è bello e anche bravo».

fantagrumo.blogspot.com

Argentero ha vinto il Grande Fratello: a te hanno mai proposto un reality?
«No, perché adesso sanno che non lo farei mai. In futuro la tv potrebbe anche piacermi, però mi vedo più a fare telecronache, a occuparmi del mio mondo che resta lo sport».

Da tennista riesci a seguire quello che succede nel mondo?
«Abbastanza. Con internet ormai è facile, anche se poi su internet rischi di perderci un sacco di tempo…».

Sei anche tu su Facebook? Quanti amici hai?
«Non li conto, e poi io accetto solo gli amici amici, quelli veri. Oddio, a dire il vero anche quelli carini…».

sport.virgilio.it

Federer ha detto: vorrei tanto essere mancino…
«Anch’io! Quante volte ho provato a giocare con la sinistra. Mio padre è mancino, mia cugina Claudia (anche lei tennista, Claudia Giovine; ndr) è mancina, possibile che io non lo sia? Invece niente, non ci riesco».

Hai ancora il gatto di nome Maybe?
«Macché: è scappato. Mio padre ha lasciato la porta aperta, non lo abbiamo più trovato anche se abbiamo messo annunci dappertutto. E dire che lo avevamo salvato per miracolo, era sopravvissuto a un volo dal decimo piano…».

Lo hai sostituito con un altro?
«Adoravo il buldog del mio ex, Carlos Moya. Brutus… Però è rimasto con la madre di Carlos. Io comunque non ce l’avrei fatta a tenerlo».

corrieredellosport.it

Chiudi gli occhi e immaginati fra 10 anni. Come ti vedi?
«Sicuramente mamma, magari di due marmocchi. Una mamma molto presente, di quelle che sgridano, magari anche un filo apprensiva. E senza baby-sitter».

Flavia Pennetta
Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Notizie e politica. Contrassegna il permalink.

2 risposte a UN TALENTO…DA BRINDISI AL MONDO! FLAVIA PENNETTA

  1. Fausta ha detto:

    L\’ho vista giocare in TV….. ha una carica di energia straordinaria. Le auguro di raggiungere tutti i suoi obiettivi… se lo merita.

  2. Katia ha detto:

    che soddisfazione! finalmente brindisi viene menzionata per qualcosa di più che positivo!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...