Le nuvole – Fabrizio De Andrè

         Non sono ancora venuta fuori da questa settimana di celebrazione/commemorazione di Fabrizio De Andrè.
        Stamattina, a "TV TALK", ottimo programma di analisi di trasmissioni televisive, in onda ogni sabato alle 9 (io sono a scuola, ma lo registro), c’era ospite Fabio Fazio, che, intervistato sull’evento di domenica su RaiTre (oltre 5 milioni di spettatori, nonostante la concorrenza), ha proprio sottolineato che è stata una serata PER Fabrizio, ma anche CON Fabrizio, con le sue canzoni, che hanno parlato al posto degli aneddoti e delle lacrime.
         Posto questa meravigliosa poesia, ìncipit recitativo dell’omonimo album del 1990.
 
LE NUVOLE
Fabrizio de André

Vanno
vengono
ogni tanto si fermano
e quando si fermano
sono nere come il corvo
sembra che ti guardano con malocchio

Certe volte sono bianche
e corrono
e prendono la forma dell’airone
o della pecora
o di qualche altra bestia
ma questo lo vedono meglio i bambini
che giocano a corrergli dietro per tanti metri

Certe volte ti avvisano con rumore
prima di arrivare
e la terra si trema
e gli animali si stanno zitti
certe volte ti avvisano con rumore

Vanno
vengono
ritornano
e magari si fermano tanti giorni
che non vedi più il sole e le stelle
e ti sembra di non conoscere più
il posto dove stai

Vanno
vengono
per una vera
mille sono finte
e si mettono li tra noi e il cielo
per lasciarci soltanto una voglia di pioggia.


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7 risposte a Le nuvole – Fabrizio De Andrè

  1. Teresa ha detto:

    …e mai ne verremo fuori. Fabrizio in realtà non è mai morto perchè continua a vive nei nostri cuori.

  2. cassandra ha detto:

    quando si è legati particolarmente a qualcuno ogni giorno ci accompagna… Grazie per i tuoi interventi sempre poetici

  3. mamylella ha detto:

    ………….ho visto il programma di Fazio ed è stato commovente…..e……..non ti pare che abbiano anche strane forme, che ti dicono mille parole….???\’che quando le guardi ti appaiono grandi ma in realtà sono come quando ero piccina e la maestra mi diceva di passare il dito nel foglio e fare la nuvoletta…….????e…….ti sembra di toccarle con un dito ….quando ti dicono che è sbocciato un nuovo fiore che si chiama " figlio"…???…………….e tanto ancora……ahhhhhhhh le nuvole!!!!!!!un bacio……mamy

  4. Giusy ha detto:

    CARISSIME…TERESA, CASSANDRA, MAMYLELLA…CI SIETE SEMPRE…E CI SIETE NEL MODO E NEL TEMPO GIUSTO…SULLA STESSA LUNGHEZZA D\’ONDA.SICURAMENTE NELLA VITA SIETE PERSONE SU CUI POTER CONTARE…AFFIDABILI, CONCRETE, POSITIVE…MA CON IL CUORE, LA TESTA E L\’ANIMA PROTESE VERSO I SOGNI…GRAZIE…PER IL SEMPLICE FATTO DI ESSERCI E DI ESSERE COME SIETE.VI ABBRACCIO!

  5. Cinzia ha detto:

    grande immenso unico Fabrì… manchi a tutti…

  6. cassandra ha detto:

    grazie a te Giusy che davvero sei una piacevolissima sorpresa!!!Un forte abbraccio

  7. sergio ha detto:

    bellissimo brano…ricordo ancora il Natale 1990…quando regalai la allora MUSICASSETTA (preistoria…) a mio fratello…grazie di avermi ricordato questo bellissimo brano-poesia…

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