Sulla strada

Che dire di un libro che ti fa sentire il vento tra i capelli, e il profumo della libertà, andando "on the road"?
Un cult book che ha attraversato diverse generazioni…
Da riprendere e rileggere.
Subito!
"…Qual è la tua strada amico?…la strada del santo, la strada del pazzo, la strada dell’arcobaleno, la strada dell’imbecille, qualsiasi strada. E’ una strada in tutte le direzioni per tutti gli uomini in tutti i modi."
 
"…Adesso considera un po’ questi qua davanti. Hanno preoccupazioni, contano i chilometri, pensano a dove devono dormire stanotte,quanti soldi per la benzina,il tempo,come ci arriveranno…e in tutti i casi ci arriveranno lo stesso,capisci.  Però hanno bisogno di preoccuparsi e d’ingannare il tempo con necessità fasulle o d’altro genere, le loro anime puramente ansiose e piagnucolose non saranno in pace finché non riusciranno ad agganciarsi a qualche preoccupazione affermata e provata e una volta che l’avranno trovata assumeranno un’espressione facciale che le si adatti e l’accompagni, il che come vedi, è solo infelicità, e per tutto il tempo questa aleggia intorno a loro ed essi lo sanno e anche questo li preoccupa senza fine…"
 
 
 
 
 
Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Libri. Contrassegna il permalink.

4 risposte a Sulla strada

  1. Segezia ha detto:

    …dev\’ essere un gran bel libro…vado ad acquistarlo…grazie per l\’idea e buona serata….

  2. cassandra ha detto:

    e questo che poesia amica mia…: " Nell\’ora di un caldo tramonto primaverile apparvero presso gli stagni Patriarsic due cittadini. Il primo – sulla quarantina, con un completo grigio estivo – era di bassa statura, bruno , ben nutrito, calvo,teneva in mano una dignitosa lobbietta,e il suo volto, rasato con cura, era adorno di un paio di occhiali smisurati con una montatura nera di corno."

  3. Giusy ha detto:

    Il maestro e Margherita di Michail Bulgakov.« Che cosa vuoi, infine? Sono una parte di quella forza che desidera eternamente il male e compie eternamente il bene » (Citazione dal Faust di Goethe, epigrafe di Il maestro e Margherita).Eugenio Montale definì il romanzo «un miracolo che ognuno deve salutare con commozione»Grazie Cassandra.

  4. Katia ha detto:

    La strada, il "non luogo" per eccellenza… il posto degli incontri casuali… qualcuno diceva che è il posto che parla della città stampate sull\’asfalto… il posto migliore per immaginare l\’ "altrove"… Bel libro, l\’ho letto e mi è piaciuto..ricco di possibilità interpretative personali 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...